10 Piante dannose per il vostro cane

| ALIMENTAZIONE

pugs and flowersI proprietari di animali domestici sanno che cani e gatti hanno spesso il vizio di mangiare cose strane. I cani, e dunque anche i nostri amici carlini, sono in grado di masticare qualunque cosa gli graviti attorno, quindi bisogna prestare molta attenzione a ciò che ingeriscono. Non solo i cibi tossici possono causare problemi al vostro cane, anche alcune piante, arbusti e fiori sono potenzialmente tossici. Al fine di prevenire l’avvelenamento da fiori recisi o piante di casa, evitate di mettere quelle tossiche nella vostra abitazione, dove gli animali domestici possono essere in grado di accedervi. O meglio ancora, evitare di comprare fiori e piante che sono noti per essere tossici.

Per i cani con il vizio di masticare la vegetazione, il dipartimento di scienze animali della Cornell University propone di aggiungere fiocchi d’avena al suo cibo per aumentare l’apporto delle fibre vegetali e quindi scoraggiare la voglia di mangiare altra vegetazione. Ma cosa ben più importante, quando siete in passeggiata, cercate di controllare che il vostro cane non mangi fiori o piante che non riteniate del tutto innocue.

Quando vedete sintomi come vomito, diarrea, difficoltà respiratorie, urine anormale, salivazione, debolezza, e qualsiasi altra condizione anormale, portate immediatamente il vostro animale domestico dal veterinario perché potrebbe essere avvelenato.

Ecco un breve elenco di piante, fornito dalla Cornell University e dalla ASPCA, che possono mettere in pericolo la salute del vostro Carlino:

AMARILLIDE

AmarillideUtilizzata come pianta ornamentale nei giardini o in vaso come fiore reciso. Particolarmente tossici sono i suoi bulbi che venivano utilizzati, dalle popolazioni indigene africane, per avvelenare le punte delle frecce.

 

• Sintomi: vomito, depressione, diarrea, dolore addominale, ipersalivazione, anoressia, tremori.

AZALEA / RODODENDRO

RododendroSono piante della famiglia delle Ericaceae  che comprende oltre 500 specie. L’azalea è conosciuta fin dai tempi antichi soprattutto per il nettare di cui sono particolarmente ricche. Alcune specie di azalea sono molto velenose e la sola ingestione di poche gocce del loro nettare o delle loro foglie, possono causare seri problemi non solo a cani e gatti, ma anche a cavalli, capre e pecore.

• Sintomi: acuti disturbi digestivi, bava, perdita di appetito, diarrea, coliche, depressione, debolezza, perdita di coordinazione, paralisi delle gambe, frequenza cardiaca debole. Nei casi più gravi l’animale può andare in coma o morire.

BEGONIA

Begonia

E’ una pianta molto popolare generalmente coltivata in vaso o in giardino come pianta ornamentale per la bellezza dei fiori e delle foglie. Vengono classificate in base al tipo di apparato radicale, in tre gruppi: rizomatose, tuberose e a radici fascicolate. I tuberi sono la parte più tossica, se ingeriti possono provocare graci disturbi.

• Sintomi: irritazione orale, intenso bruciore e irritazione della bocca, della lingua e delle labbra, sbavando, vomito, difficoltà di deglutizione.

CICLAMINO

ciclaminoQuesti bei fiori sono piuttosto popolari nei giardini e nei vasi di casa, ma sono tossici per cani e gatti domestici. E’ una pianta molto antica, che veniva utilizzata dai greci come ingrediente per uccidere i pesci. La massima concentrazione del componente tossico si trova di solito nella porzione di radice della pianta.
• Sintomi: irritazione gastrointestinale e vomito. I decessi sono stati riportati solo in alcuni casi.

CRISANTEMO

ChrysanthemumL’odore del crisantemo dovrebbe essere sufficiente per tenere lontano gli animali, ma cani e gatti possono comunque esserne attratti. La sua tossicità non è in grado di provocare la morte, ma è una pianta popolare e potrebbe causare un po’ di disagi. Se il vostro animale ingerisce un’enorme quantità di questa pianta, potrebbero manifestare depressione e perdita di coordinazione.

• Sintomi: Vomito, diarrea, ipersalivazione, dermatiti.

EDERA

EderaE’ molto difficile vedere un cane o un gatto sgranocchiare un muro d’edera ma bisogna comunque essere preparati. Le sue foglie sono tossiche per i nostri animali domestici perché contengono falcarinol in grado di indurre una reazione allergica. Anche le sue bacche sono piuttosto tossiche.
• Sintomi: vomito, dolore addominale, ipersalivazione, diarrea.

NARCISO

OLYMPUS DIGITAL CAMERAE’ una pianta che fa parte della famiglia delle Amaryllidaceae. I bulbi dei narcisi e le foglie, contengono un alcaloide velenoso, la narcisina, che provoca, se ingerito, infiammazioni gastriche negli animali ma anche nell’uomo e, se non curato in meno di 24 ore, può provocare la morte. I bulbi sono parte più tossica.
• Sintomi: vomito, diarrea, convulsioni, bassa pressione sanguigna, tremori e aritmie cardiache.

OLEANDRO
oleandroQuesta pianta è nativa del sud della California, ma si trova spesso anche nei nostri giardini e come decorazione del suolo pubblico. Tutte le parti di questa pianta contengono un glicoside cardiaco altamente tossico che può causare una serie di problemi.
• Sintomi: coliche, diarrea (anche sanguinosa), sudorazione, mancanza di coordinazione, difficoltà respiratorie, tremori muscolari, decubito e insufficienza cardiaca.

RICINO

Ricinus_communisE’ una pianta abbastanza rara, non facile da trovare nei giardini o nelle case, ma è abbastanza usata nei parchi o negli spazi pubblici. Si presenta sotto forma di pianta erbacea o arborescente, annua o perenne. Bisogna fare molta attenzione a questa pianta perché il cane potrebbe camminarci sopra ed, in seguito, leccarsi le zampine.

• Sintomi: dolore addominale, bava, vomito, diarrea, sete eccessiva, debolezza e perdita di appetito. Nei casi gravi da avvelenamento può portare a disidratazione, contrazioni muscolari, tremori, convulsioni, coma e morte.

SAGO PALMA
SagoPalmSe vivete in una regione temperata, è probabile che abbiate una sago palma intorno a voi. Si tratta di una pianta da paesaggio molto popolare. Sono apparentemente molto gustose per gli animali, e purtroppo anche altamente tossiche in tutte le loro parti, ma soprattutto i semi.
• Sintomi: Vomito, aumento della sete, gastroenterite emorragica, ecchimosi, danni al fegato, insufficienza epatica, morte.

TULIPANO
1027148241Il bulbo del tulipano, come quello del narciso, ha una delle più alte concentrazioni di tossine che si possono trovare nelle specie di piante. Ciò significa che se avete un cane che scava, dovrete essere prudenti e non seminarli.

 

• Sintomi: intensa irritazione gastrointestinale, bava, perdita di appetito, depressione del sistema nervoso centrale, convulsioni e anomalie cardiache.

 

 

 

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