Dermatite atopica nel cane, cause, sintomi e trattamenti naturali

| CURA, IL CARLINO

IMG_7802La dermatite atopica nel cane è la seconda più frequente forma di allergia cutanea dopo la dermatite allergica provocata dalla puntura delle pulci e può essere assimilata alle sindromi allergiche stagionali nell’uomo. L’esposizione continua ad alcuni allergeni ambientali (pollini, acari della polvere, alberi, erbacce, spore di muffa) provoca, nei cani geneticamente predisposti, una sensibilizzazione che determina la malattia allergica. Ogni volta che il cane viene a contatto ed inala l’allergene, si liberano sostanze attive che innescano il processo infiammatorio.

La principale conseguenza di questa reazione allergica è una generalizzata irritazione cutanea. In alcuni casi si può verificare la comparsa di riniti e congiuntiviti, mentre più rare sono le forme asmatiche.

dermatite piede atopiaSpesso i sintomi associati a dermatite atopica progressivamente peggiorano con il tempo, anche se diventano più evidenti durante certe stagioni. Le aree più comunemente colpite nei cani comprendono:

  • Orecchie
  • Zampe
  • Muso
  • Ascelle
  • Inguine
  • Intorno agli occhi
  • Tra le dita

Per dare sollievo al prurito provocato dall’irritazione cutanea, il cane lecca, gratta e talvolta mangia la pelle delle zone nelle quali il prurito è più intenso. La conseguenza è che il pelo delle zone sottoposte a continuo leccamento si macchia assumendo una colorazione rossiccio-brunastra che risulta più evidente nei soggetti dal mantello chiaro. Il perdurare dell’irritazione fa sì che si abbia la perdita del pelo e la comparsa di lesioni cutanee proprio nelle zone dove il cane avverte maggiore prurito e si gratta con maggiore intensità. Questa situazione può inoltre favorire l’insorgere di infezioni secondarie, eritemi, croste, alopecia, piodermite secondaria e seborrea.

inpract-2013-November-35-Suppl 1-2-F2.largeL’infiammazione cutanea determina un’eccessiva secrezione del sebo che può essere complicata dalla malassezia, un lievito che prolifica in condizioni di umidità e che conferisce al pelo un aspetto untuoso e un marcato odore di rancido. In questa situazione di ipersecrezione sebacea la cute e il pelo sono maggiormente soggetti a colonizzazione da parte di batteri che contribuiscono ad aumentare il cattivo odore. Si crea quindi un circolo vizioso che porta ad un abuso di antibiotici e cortisonici che con il passare del tempo creano non poche complicazioni agli organi interni con conseguente alterazione della flora intestinale ed indebolimento del sistema immunitario del cane.

È possibile individuare anche quale sia l’allergene responsabile di tale patologia mediante prove allergiche. Questo consiste nell’iniezione intradermica di piccolissime quantità di allergene e nella valutazione della comparsa di reazioni allergiche locali. Spesso questo tipo di indagine non è attuabile a livello veterinario a causa di risposte false positive o false negative. Altre volte si arriva alla diagnosi di dermatite atopica escludento tutte le altre cause.

STRATEGIA PER IL TRATTAMENTO DELLA DERMATITE ATOPICA

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La medicina veterinaria integrata  riconosce l’utilità del cortisone e degli antistaminici per impedire il grattamento ed il leccarsi continuo ma prescrive anche prodotti omotossicologici che hanno il compito di ripristinare il tessuto danneggiato drenando le tossine dalla pelle.

La difesa migliore nei confronti della dermatite atopica è quella di evitare il contatto con gli allergeni che ne determinano l’insorgenza ma è facilmente comprensibile, come tale strategia, sia di difficile attuazione, dobbiamo quindi considerare anche altri aspetti importanti.

DIETA

-       Va ricordato che spesso cani atopici presentano anche intolleranze alimentari o anche allergie verso alcuni alimenti o additivi presenti nel pet food (alimentazione industriale) ed è quindi fondamentale nella terapia dell’allergia atopica seguire una dieta con alimenti naturali privi di conservanti e additivi. Evitare cereali e cibi amidacei, utilizzando esclusivamente fonti proteiche di qualità. Se non puoi cucinare per il tuo cane e seguire una dieta casalinga, ti consiglio di acquistare il cibo selezionato dai nostri esperti sul mio sito a questo link.

-       Durante il cambio della dieta possono essere dati enzimi digestivi, probiotici o fermenti lattici, in modo da facilitare il cambio alimentare senza stressare troppo l’intestino del cane. Se vuoi stare sul sicuro, sul mio sito trovi un’intera sezione dedicata ai prodotti per l’intestino del cane, a questo link.

-       La dieta dovrebbe mirare ad integrare l’organismo con acidi polinsaturi omega3 e omega 6 aventi caratteristiche antinfiammatorie; sono contenuti nel pesce azzurro e nell’olio di semi di lino (ti consiglio di integrare anche l’olio di salmone come fonte naturale di omega-3).
 Molto importante è anche l’apporto di acidi grassi monoinsaturi della serie omega-9 tra i quali il più importante è l’acido Oleico, il principale costituente dell’olio di oliva.

-       Anche l’olio di cocco organico può essere dato al cane come antinfiammatorio naturale. Gli acidi grassi presenti nell’olio di cocco sono molto efficaci nel distruggere batteri, virus e funghi patogeni. L’acido caprilico, in particolare, possiede una potente azione antifungina e battericida dato che riesce a distruggere la membrana cellulare di questi agenti nocivi.

-       Nella strategia del trattamento della dermatite atopica si ottengono ottimi risultati associando alla terapia un depurativo dell’organismo. “Per combattere disordini biologi e metabolici che accompagnano certe affezioni cutanee è estremamente importante favorire l’eliminazione delle tossine da parte dell’organismo, attraverso quelli che possono essere considerati gli emuntori naturali: fegato, reni, intestino, pelle in quanto il loro funzionamento difettoso ostacola l’eliminazione delle tossine prodotte dall’organismo. “ tratto da Enrica Campanini Dizionario di fitoterapia e piante medicinali. La Medicina Cinese riconosce nel fegato l’organo bersaglio delle allergie, migliorando la funzionalità epatica migliorerà anche l’allergia e cosi la congestione cutanea. A questo scopo ti consiglio un ottimo prodotto depurativo del fegato a base di Cardo Mariano e Carciofo. Sul mio sito troverai solamente prodotti naturali.

TRATTAMENTI TOPICI

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Il trattamento locale è fondamentale per trattare la cute delicata contro la malassezia e ripristinare il film lipidico di protezione con olii e lozioni speciali naturali privi di sostanze sensibilizzanti .

-       Un obiettivo fondamentale, nel trattamento della dermatite, è quello di alleviare l’intenso prurito che costringe l’animale a grattarsi fino a provocare perdita di pelo e lesioni cutanee. Ottimi risultati sono stati ottenuti supportando l’integrazione della dieta con prodotti da applicare localmente al fine di lenire l’infiammazione e di ripristinare l’integrità della cute e del mantello. Ho creato una sezione sul mio sito con tutte le creme e gli spray che ti consiglio di utilizzare se il tuo carlino ha prurito. Se hai una situazione molto complicata ti consiglio di chiamarmi o ti scrivermi una mail per spiegarmi il problema nel dettaglio, in modo che io possa consigliarti i prodotti più adatti al problema del tuo cane. Trovi tutti i miei contatti qui.

-       Determinante è l’aspetto dell’igiene del cane attraverso l’uso di shampoo delicati che non abbiano un effetto irritante a carico della cute già lesionata. Dal momento che gli allergeni ambientali sono di solito assorbiti attraverso la pelle, il bagno settimanale può prevenire il prurito. Puoi utilizzare sia lo Shampoo con argento colloidale che lo Shampoo all’elicriso, li trovi qui.

-       La spazzolatura quotidiana può contribuire a liberare il pelo del vostro cane dagli allergeni. Ciò comporta la rimozione veloce delle tossine dalla pelle e riduce al minimo l’infiammazione. Dopo ogni passeggiata ti consiglio di passare il Guanto agli ioni d’argento in modo da togliere tutti gli allergeni.

-       Se la pelle del vostro cane è molto irritata si sconsiglia l’uso di antiparassitari chimici a favore di quelli naturali, più delicati e meno invasivi. Prova i nostri antipulci naturali.

La gestione del cane Atopico e’ quindi molto difficile e articolata si deve curare l’organismo nel suo insieme e non ricorrere a rimedi tossici che curano solo il sintomo tralasciando il problema di base. Un sistema immunitario che va in tilt provoca danni in tutto l’organismo predisponendo a malattie croniche e degenerative con invecchiamento precoce e tumori.

Nessuno di questo consigli si può sostituire ad un’accurata indagine medica eseguita dal vostro veterinario di fiducia, ma i prodotti possono essere utilizzati affiancati anche a cure farmacologiche. Se hai dubbi, o hai una situazione piuttosto complicata, chiamami o scrivimi e cercheremo insieme una soluzione adatta alle tue esigenze. Trovi i miei contatti qui.

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