Intervista a Virginia Dallara, istruttrice cinofila

| EDUCAZIONE

Virginia Dallara

L’istruttrice Virginia Dallara di Sorridi e Scodinzola (Piacenza), ritratta con alcuni dei suoi cani

Avere un cane in casa fa bene sia a livello sociale che affettivo, non a caso viene chiamato “il migliore amico dell’uomo“, ma per una convivenza serena tra cane e padrone, è necessario stabile delle regole e dei limiti che spesso si sottovalutano credendo di agire per il meglio.

L’educazione di base è fondamentale per godere appieno dell’amore e della fiducia del nostro amico a quattro zampe, è per questo che oggi voglio presentarvi l’istruttrice cinofila Virginia Dallara, titolare del centro Sorridi e Scodinzola di Piacenza.

Che cosa ti ha spinto ad intraprendere la strada dell’istruttrice cinofila? Da bambina avrei voluto diventare veterinaria, mia mamma mi ha trasmesso una passione innata verso gli animali e il loro rispetto. Purtroppo lei è mancata e per problemi famigliari non sono riuscita a frequentare l’università, ma ho sempre saputo che la mia strada era quella di lavorare con gli animali. Così ho continuato a cercare corsi che mi avvicinassero al mio obbiettivo e quando ho scoperto questa figura professionale ho capito che era la strada giusta.

Parlaci del tuo percorso formativo: hai seguito scuole o corsi particolari? Certo, ho frequentato un corso della durata di due anni presso un centro formativo a Milano e poi tante e tante ore di tirocinio. E’ un lavoro che richiede un continuo aggiornamento e oltre quello che faccio a casa attraverso varie letture di testi specializzati, seguo diversi stage ogni anno.

Cosa reputi fondamentale nel tuo mestiere? La capacità di osservazione e di ascolto. Mi hanno insegnato moltissimo i miei cani anche solo osservandoli in giardino, e tantissimo ovviamente i cani dei miei clienti. Inoltre bisogna sapere ascoltare i proprietari, anche se a volte ciò che raccontano non coincide con la realtà dei fatti, ma è il loro punto di vista, e ci aiuta a conoscerli e a trovare la migliore soluzione per la relazione con il loro cane.

Molte persone pensano di poter gestire da soli il proprio cane e non vogliono affidarsi a professionisti esterni. Cos’hai da dire a queste persone? Anche io prima di fare questo mestiere e avere le conoscenze adatte ho avuto cani. Diciamo che mi è andata bene, non ho avuto grossi problemi, ma con questo non vuol dire che ho saputo dare una vita soddisfacente ai miei cani non conoscendo a fondo le loro esigenze e le loro necessità, si sono dovuti adattare a ciò che gli offrivo, che, ripensandoci ora alla luce della mia esperienza, era davvero troppo poco per ricambiare quanto loro davano a me.

L’educazione è consigliata a tutti i cani o solo a quelli con problematiche particolari? Scoprire cos’è davvero un cane e come “funziona”, penso sia dovere di tutti i proprietari. Si può leggere molto su internet ma un professionista può aiutare a capire meglio il singolo soggetto, che, proprio come noi, ha esigenze e sfumature caratteriali differenti. Consiglio a tutti un incontro per analizzare quali sono i bisogni del proprio cane e come soddisfarli.

A quale età è meglio iniziare? E’ possibile educare un cane già avanti con gli anni? Si può iniziare già dal terzo o quarto mese con il gioco, divertendosi insieme e iniziando a mettere qualche regolina. I cani apprendono e sono in grado di accettare il cambiamento sempre. E’ questo un lato meraviglioso del loro essere, quindi si può educare un cane anche già avanti di età. 

Quali sono le maggiori soddisfazioni nel tuo lavoro? I piccoli traguardi dei mie clienti! Chi riesce a condurre una passeggiata serena al guinzaglio, chi può invitare amici a casa senza che il cane li riempia di lividi, chi supera le paure, chi impara gli esercizi di dog dance. Ogni famiglia che raggiunge il suo obiettivo è per me motivo d’orgoglio.

So che abiti con 6 bellissimi cani, tutti di razza e provenienza differente. Qual’è il tuo rapporto con loro? I miei cani sono quasi tutti meticci arrivati un pò per caso. Sono la mia famiglia, i miei compagni di vita, i fratellini pelosi di mio figlio. Ognuno di loro ha il suo carattere e le sue peculiarità, cerco di soddisfare ogni diversa esigenza e mi ripagano sempre con immenso amore. Un solo giorno senza di loro mi fa sentire vuota, sono parte di me.

Virginia Dallara 2

L’istruttrice Virginia Dallara durante un’esibizione di Dog Dance con la sua barboncina Moka

L’intervista è finita, un grazie infinite all’istruttrice cinofila Virginia Dallara per la sua disponibilità. La potrete incontrare di persona al Pug Day dell’8 Giugno 2014, oppure, se avete domande urgenti, potete postarle qui sotto tramite l’apposito form.

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