L’ora del bagnetto

| CURA

come fare il bagno al vostro carlinoUn cane pulito è un cane sano! Basta davvero poco per mantenere in salute il nostro Carlino ed evitare di incorrere in banali problemi. Con il giusto mix di un’adeguata alimentazione, di una corretta attività fisica e di una costante pulizia, il nostro Carlino sarà un cane felice e sano!

Il carlino, avendo un pelo corto, liscio e fitto, richiede un’accurata, toelettatura settimanale, che diventerà più frequente nel periodo delle due abbondanti mute (primavera e autunno).

Quando il cucciolo ha poche settimane, basterà spazzolarlo con una spazzola molto morbida e pulirlo con dei fazzoletti imbevuti di essenze vegetali del tipo usato per i bambini.

 come fare il bagno al carlino

Quando si parla d’igiene si parla di “bagnetto”, il primo si fa verso i quattro mesi. Bisognerà osservare che non vi siano affezioni della pelle tipiche dell’età: dermatiti, croste di vario tipo, mancanza di pelo in alcune zone, altrimenti bisognerà rimandare.

Prima di lavare il vostro carlino mettete del cotone idrofilo nelle sue orecchie e, in ogni caso, fate attenzione che il sapone non vada in bocca e negli occhi. Lo shampoo da usare deve essere delicato adatto al ph del cane, noi vi proponiamo alcune alternative naturali adatte al carlino, trovate tutti gli shampoo appositi cliccando questo link.

Il bagno specie se è il primo va fatto in maniera veloce per non stressare il nostro carlinetto, applicate due shampoo e sciacquate abbondantemente fino a che non vedrete residui di sapone, l’acqua non deve essere calda ma tiepida.

Come asciugare il carlino dopo il bagno

Asciugate il carlino con un asciugamano, e poi passate il phon facendo attenzione a non puntarlo troppo negli stessi punti per non bruciarlo.

 

 

 

 

 

come spazzolare il carlinoTerminata l’asciugatura, una buona spazzola porterà via il pelo morto dando risalto e lucentezza al mantello. Un panno di pelle di daino dona brillantezza ed è indispensabile per i carlini a manto nero. Per la pulizia del mantello è meglio usare una spazzola morbida e non i pettini o le spazzole con i denti di ferro, che potrebbero creare delle irritazioni alla cute.

Da evitare invece è la pulizia con i prodotti a secco, che sono irritanti per la delicata cute del carlino.

Decidere quando lavare e toelettare il cane dipende da alcune condizioni generali come il tipo di vita che fa e in che ambiente vive.

L’igiene oltre che al corpo va estesa anche alla cuccia, sostituite materassini o coperte almeno una volta la settimana, le ciotole vanno lavate periodicamente, e l’ambiente nel quale vive il nostro carlino va mantenuto pulito.

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