Perchè il mio carlino ha così tanto prurito?

| CURA, IL CARLINO

carlino che si gratta

Se un cane ha prurito costante, questo deve farci pensare e anche preoccupare. Le cause possono essere svariate, pertanto è molto importante individuare il motivo di fondo, così da poterlo curare in modo efficace.

Un leccamento eccessivo può essere dovuto anche ad un fattore emotivo o di stress, questa è la prima causa che dobbiamo escludere nella ricerca di una diagnosi. Un’altra causa comune e scontata sono le pulci, ma se il cane è stato sottoposto a regolare trattamento antiparassitario, anche questa causa è da escludere a priori.

E’ importante trovare il motivo reale prima di provvedere alla cura, in questa prima fase di analisi, il tuo veterinario di fiducia potrà aiutarti, al fine di escludere altri possibili problemi di salute.

La naturopata Julie Massoni, nel suo libro “Un prurito da cani” afferma:

Le cause del prurito possono variare da animale ad animale, ed esso può essere dovuto ad allergie, infezioni, lieviti, sostanze irritanti degli shampoo, agenti chimici e simili, dermatiti, acari della rogna, squilibri alimentari e diete sbagliate.

Qualsiasi squilibrio di fondo deve essere corretto nutrendo e disintossicando gli organi interni, affinchè possa aver luogo una completa guarigione. In caso di prurito, i rimedi a breve termine (farmaci, sostanze chimiche, ecc..) non porteranno ad una guarigione a lungo termine.

La medicina naturale ed un’alimentazione sana possono migliorare la situazione. Ho visto molti cani che si leccavano o grattavano in continuazione migliorare tantissimo semplicemente cambiando alimentazione, ovvero passando da cibi industriali a una dieta fresca e naturale al 100%, priva di conservanti.

DISTURBI CHE PROVOCANO PRURITO CUTANEO

La pelle è sicuramente il tessuto animale maggiormente esposto alle aggressioni degli agenti patogeni esterni, facilmente oggetto di traumi, abrasioni, irritazioni e allergie. Parassiti, funghi, batteri possono provocare un gran numero di malattie cutanee.

Pelle e pelo possono essere la spia di patologie diverse: parassitosi, disturbi ormonali, malattie epatiche, renali e gastroenteriche che si ripercuotono sull’aspetto del mantello.

Un’alimentazione scorretta può contribuire all’indebolimento delle difese cutanee favorendo l’insorgere di dermatiti batteriche ricorrenti. Proteine di scarsa qualità, carenza di acidi grassi essenziali, carenza di rame e zinco, carenza di vitamina A ed E sono i maggiori imputati nell’insorgenza di noiose dermatosi.

Alcuni cani presentano inoltre ipersensibilità, intolleranza o allergia a certi alimenti che si manifestano con prurito, rarefazione del pelo, otiti esterne.

Poiché le cause fin qui elencate spesso agiscono contemporaneamente, il più delle volte non è facile individuare immediatamente la causa di una malattia cutanea. E’ importante che la comparsa di prurito, sfoghi, zone arrossate e prive di pelo, venga immediatamente sottoposta ad un controllo veterinario e mai sottovalutata.

Vediamo quali sono le cause di prurito più comuni nel carlino.

DERMATITE ATOPICA

allergiaE’ una delle dermatiti che si riscontra con maggior frequenza nel cane e può essere assimilata alle sindromi allergiche stagionali nell’uomo. L’esposizione continua ad alcuni allergeni ambientali (pollini, acari della polvere, alberi, erbacce, spore di muffa) provoca, nei cani geneticamente predisposti, una sensibilizzazione che determina la malattia allergica. Ogni volta che il cane viene a contatto ed inala l’allergene, si liberano sostanze attive che innescano il processo infiammatorio.

Sintomi: in un elevato numero di cani il prurito si manifesta con leccamento dei piedi e sfregamenti del muso e delle zampe. La dermatite conseguente inizia con eritema, che può progredire con una dermatite aspecifica con ispessimento della pelle, croste, alopecia e/o piodermite secondaria e seborrea.

Altri sintomi dei cani atopici possono comprendere crisi di sternuti, lacrimazione derivante da una congiuntivite allergica, otite esterna (padiglione arrossato o ispessito con croste) e alterazione di colore del mantello in seguito all’azione della saliva che provoca zone brunastre.

Consigli: va ricordato che spesso cani atopici presentano anche intolleranze alimentari o anche allergie verso alcuni alimenti o additivi presenti nel pet food (alimentazione industriale) ed è quindi fondamentale nella terapia dell’allergia atopica seguire una dieta con alimenti naturali privi di conservanti e additivi.

DERMATITE ALIMENTARE

carlino grattaQuesto tipo di dermatite è una sindrome pruriginosa non stagionale che si manifesta se il cane ingerisce per molto tempo una sostanza per lui allergizzante. L’allergia alimentare non deve essere confusa con l’intolleranza alimentare che non è causata da un meccanismo immunitario e può comparire alla singola ingestione di un alimento provocando problemi gastrointestinali.

Le dermatiti alimentari sono il risultato di squilibri alimentari dovuti a una dieta di scarsa qualità o sbilanciata. Questo potrebbe dipendere da una mancanza di acidi grassi o di vitamine essenziali, come la vitamina A, la vitamina E e molte altre.

Sintomi: sono molto varabili, ma in genere sono caratterizzati da costante prurito. Insieme al prurito ed alla pelle secca e forforosa, si osserva la comparsa di lesioni cutanee di vario genere localizzate soprattutto sull’addome, a livello di ascelle e inguine, sulle zampe, anche l’interno del padiglione auricolare può essere arrossato.

Consigli: fai un drastico cambiamento nel cibo del tuo carlino, elimina tutti gli alimenti secchi, in scatola e industriali dalla sua dieta. E’ molto importante sapere che un cane potrebbe essere allergico non alle proteine, come si pensa il più delle volte, ma ai conservati chimici o agli additivi che vengono introdotti nel pet food.

Inizia una dieta fresca ad esclusione sotto controllo medico (cioè inizia a dare al tuo cane una proteina che non abbia mai mangiato e continua per almeno 3 mesi), poi comincia ad inserire un nuovo alimento alla volta osservando l’eventuale ripresa del prurito. Evita cereali, frumento e glutine. Aggiungi enzimi digestivi ai pasti per aiutare la digestione e l’assorbimento delle sostanze nutritive, integra con un integratore specifico come Anibio Allergo-derm.

Fai il bagnetto al tuo cane con uno shampoo naturale come quello all’argento colloidale che lo aiuterà per il prurito.

In caso di allergia alimentare si osserva un miglioramento (diminuzione del prurito) nel giro di 4-5 settimane.

INFEZIONI DA LIEVITI (MALASSEZIA E CANDIDA)

malasseziaNei cani le infezioni da lieviti sono causate da due lieviti: malassezia e candida. Queste malattie possono insorgere in condizioni di immunodeficienza o come complicanza di altre malattie cutanee.

Le infezioni da lieviti possono essere causate da una dieta di scarsa qualità (cibi industriali) in particolare da cibo con alto contenuto di cereali. Ma una delle cause più comuni consiste nell’utilizzo di antibiotici, che uccidono i batteri benefici permettendo ai lieviti di prosperare (gli antibiotici non hanno effetto sui lieviti).

Altre cause possono essere l’uso regolare di sostanze chimiche contro le pulci e un eccesso di vaccinazioni che possono compromettere il sistema immunitario dell’animale consentendo ai lieviti di prolificare.

Sintomi: prurito e arrossamenti diffusi, queste lesioni sono evidenti nelle zone glabre e nelle orecchie. Pelle inspessita e scura con presenza, a volte, di croste squamose e cute untuosa. L’odore del cane può essere sgradevole e le orecchie maleodoranti possono presentare infezioni auricolari.

Consigli: evitare i cibi industriali e passare ad una dieta fresca escludendo i cereali (riso, grano, avena farina, pane e pasta), no a carote, patate e patate dolci. Aggiungere alla dieta integratori ricchi di antiossidanti per rafforzare il sistema immunitario, enzimi digestivi per migliorare l’assorbimento dei nutrienti, olio di cocco organico aggiunto ai pasti per le sue proprietà antimicotiche.

E’ necessario anche seguire una terapia localizzata a base di prodotti all’argento colloidale. Per informazioni più specifiche sulla malassezia e la sua cura, leggi l’articolo “Carlini e malassezia, come affrontarla“.

ERUZIONI CUTANEE UMIDE E INFIAMMATE

eruzioni cutanee caneLe eruzioni cutanee possono essere causate da morso di pulci o di altri insetti, da infezioni da lieviti o allergie.

Sintomi: aree di pelle infiammata che si infetta, zone arrossate calde, umide, o dolorose.

Consigli: disinfettare la zona con Siliquid, soluzione all’argento colloidale e spalmare con la crema agli ioni d’argento più volte al giorno. E’ possibile aggiungere alla dieta del proprio carlino olio di semi di lino o olio di pesce selvatico. Il MSM, integratore di zolfo, può essere aggiunto alla dieta allo scopo di prevenire la comparsa di altre eruzioni cutanee.

Se le eruzioni sono ricorrenti, è fondamentale curare la causa di fondo: allergia, ansia, disturbo ossessivo compulsivo, dolore ecc.

ACARI DELLA ROGNA

rognaLa rogna è causata da acari che si nascondono sottopelle causando irritazioni cutanee, fastidio o prurito, infezioni e perdita di pelo. Si manifesta soprattutto su animali le cui funzioni immunitarie sono scarse. La rogna cronica può essere molto debilitante per l’animale.

Ci sono vari tipi di acari che causano la rogna nel cane, i più comuni sono quelli della scabbia (Sarcoptes scabiei) e della demodettica (Demodex canis).

Rogna Sarcoptica o scabbia

La rogna sarcoptica è contagiosa sia per gli altri animali che per l’uomo, ma sull’uomo gli acari sopravvivono solo poche settimane.

Sintomi: forte prurito, irritazione, infiammazione e spesso infezioni. Pelle secca e squamosa o con protuberanze rosse, perdita di pelo. Anche se la rogna sarcoptica inizia di solito in aree localizzate, tende a diffondersi abbastanza rapidamente e alla fine dell’intero corpo può essere influenzato.

Consigli: seguire le istruzioni del veterinario, il trattamento per questo tipo di rogna spesso include anche antibiotici e farmaci anti-fungini. Il cortisone non dà sollievo al prurito e un raschiato cutaneo potrebbe non dare risultati accurati.

Rogna Demodettica

E’ una malattia causata da acari che vivono nei follicoli piliferi del cane. Colpisce gli animali con un sistema immunitario compromesso, è più comune negli animali giovani o anziani e nei cuccioli fra i 6 e i 18 mesi a cui la madre può averla passata. Spesso scompare senza alcuna terapia quando l’animale raggiunge gli uno o due anni di età.

Sintomi: chiazza senza pelo o con pelo assottigliato, in generale sulla testa, vicino alla base dell’orecchio, sopra gli occhi, il ventre, le zampe o sul tronco. Prurito lieve o moderato, pelle arrossata con croste.

La rogna demodectica può avere due forme: squamosa e pustolosa.

Nella forma squamosa il pelo cade a ciocche lasciando lesioni secche, che si possono infiammare e gonfiare.

La forma pustolosa può essere causata da un’infezione batterica quando la pelle si ispessisce e si infiamma.

Consigli: la cosa migliore è consultare un veterinario al fine di individuare la terapia più adatta al singolo cane. E’, inoltre, molto importante curare l’animale internamente oltre che esternamente. Una dieta a base di alimenti naturali è il miglior modo per sviluppare un buon sistema immunitario e depurare il fegato.

Fare applicazioni ad uso esterno con erbe come assenzio, bardana o neem; le lavande e i lavaggi esterni a base di erbe possono essere usati giornalmente per facilitare la guarigione. Anche il prodotto Micromed Micuras può essere una valida alternativa naturale topica per il trattamento della rogna.

 

Bibliografia

“Un prurito da cani” – Julie Massoni

“Guida alle malattie del cane” – Lucia Casini

 

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